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Il lago di Lavarone vuole diventare totalmente plastic free

Scritto da il 26 Maggio 2021

Riduzione dei prodotti monouso in plastica generati dai pubblici esercizi, miglioramento della cartellonistica dedicata e della segnalazione dei cestini per promuovere un’efficiente raccolta differenziata da parte di residenti e turisti, puntando all’eliminazione dei prodotti monouso in plastica generati dai pubblici esercizi e all’installazione di distributori d’acqua della rete dell’acquedotto locale presso le attività.

Sono solo alcune delle azioni elencate in un rigoroso protocollo in cui gli operatori del lago di Lavarone, con il supporto dell’amministrazione locale, si impegnano nel fare diventare la zona dove operano plastic free, ponendosi due obiettivi principali: ridurre l’impatto ambientale generato dai rifiuti di plastica prodotti e promuovere l’utilizzo dell’acqua locale.

Si tratta di uno sviluppo – spiega l’Apt dell’Alpe Cimbra – che vuole essere sempre più sostenibile, che incontra quindi esigenze e bisogni di consumatori e residenti consapevoli e sempre più attenti al tema ambientale.

Tipo di sviluppo che non vuole alterare l’ambiente circostante, bensì preservarlo e mantenerlo intatto per le generazioni future. Come? Con una graduale riduzione di bottigliette di acqua in plastica, sostituite con bottiglie di vetro “a rendere”, rimodulazione del servizio d’asporto con graduale sostituzione di materiali in plastica come tazze, piatti, posate, bicchieri usa e getta, cannucce e bacchette con analoghi in materiali lavabili o biodegradabili e adesione al progetto Refill Italia per valorizzare l’acqua locale.

Il sindaco di Lavarone Isacco Corradi esprime la sua soddisfazione per l’iniziativa, aggiungendo che si sta lavorando all’installazione di corpi illuminanti a led lungo il percorso pedonale attorno al lago e nelle zone circostanti e ricordando che il lago di Lavarone si fregia anche per quest’anno di un importante riconoscimento in materia di ecosostenibilità: la Bandiera Blu 2021 – tra i pochi specchi d’acqua del Trentino Alto Adige che la può vantare. I parametri valutati ai fini della certificazione sono in particolare la qualità delle acque del lago, i servizi pubblici e privati, l’accessibilità di tali servizi, la qualità dell’ambiente circostante e le iniziative di sensibilizzazione ambientale organizzate ogni anno.

“Impegnarsi proattivamente nell’eliminazione della plastica significa puntare alla sostenibilità, l’asset fondamentale della proposta turistica dell’Alpe Cimbra” afferma la direttrice di Apt Daniela Vecchiato “e ciò trova espressione sia nel far parte delle Alpine Pearls per un turismo in mobilità dolce nelle Alpi, sia con la recente creazione del club di prodotto Eco – Friendly”.


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