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Controlli stradali rafforzati sui passi dolomitici, ci saranno anche i fonometri contro l’inquinamento acustico

Scritto da il 13 Maggio 2022

Si è tenuta oggi in videoconferenza una riunione alla quale hanno partecipato i Commissari del Governo di Bolzano e Trento ed i Prefetti delle province di Sondrio e Belluno per condividere il programma delle attività di controllo congiunto in materia di sicurezza della circolazione stradale. I servizi interforze aggiuntivi – che integreranno quanto già disposto dalle pianificazioni provinciali – interesseranno la viabilità ordinaria lungo le principali arterie montane e le strade che conducono ai più rinomati passi alpini di quelle province, caratterizzate, specie nei mesi primaverili ed estivi, da un intenso traffico veicolare, soprattutto motociclistico.

L’obiettivo comune è quello di garantire la regolarità del traffico veicolare, di prevenire gli incidenti, di tutelare la sicurezza dei conducenti e dei passeggeri, nonché di contrastare e reprimere ogni comportamento pregiudizievole posto in essere in violazione delle norme del Codice della Strada, con specifico riguardo all’inosservanza dei limiti di velocità, alla guida in stato di ebbrezza alcolica e alla condotta di guida pericolosa. Alla riunione hanno partecipato anche i questori, i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per il Trentino Alto Adige e Belluno e i dirigenti delle Sezioni di Polizia Stradale competenti per territorio.

Per quanto riguarda l’Alto Adige, particolare attenzione sarà riservata alla SS 12 del Brennero, alla SS 49 della Val Pusteria, alla SS 38 dello Stelvio, alla SS 42 della Mendola, alla SS 48 delle Dolomiti, nonché alle altre arterie di raccordo fra le principali valli dolomitiche e alle strade che conducono ai passi alpini (Mendola, Stelvio, Giovo, Rombo, Palade ed Erbe).

La tematica della sicurezza stradale è stata, inoltre, esaminata in occasione della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 5 maggio, nel corso della quale l’assessore provinciale alla Mobilità, intervenuto unitamente ai dirigenti delle Ripartizioni Mobilità e Servizio Strade, ha illustrato il progetto relativo ad un sistema di videosorveglianza da estendere all’intera provincia, finalizzato a realizzare un dettagliato monitoraggio statistico sui flussi di veicoli che interessano il territorio altoatesino.

Infine, la Provincia Autonoma di Bolzano ha assicurato – tramite gli uffici competenti – di mettere a disposizione delle forze dell’ordine appositi fonometri per prevenire e reprimere l’inquinamento acustico provocato dal traffico motociclistico, secondo modalità di impiego da definire a livello tecnico – operativo a cura della Sezione Polizia Stradale, con il supporto dei locali Comandi di Polizia Municipale.


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