Immagini di bambini costretti a fare sesso con adulti, in totale 45.000: erano nel pc di un papà trentino di 36 anni, condannato a quattro anni e due mesi di reclusione con rito abbreviato. L'uomo era stato fermato a inizio ottobre del 2009, dopo che la polizia postale aveva scoperto inizialmente 26.000 immagini sul suo computer, tra cui alcuni scatti del suo figlioletto di un anno e mezzo, non ritratto in scene di sesso, ma con primi piani definiti inopportuni dagli inquirenti. La condanna per detenzione di materiale pedopornografico è arrivata ieri, come riportano i quotidiani locali, dopo ulteriori perizie e indagini. L'operaio, con un passato difficile e consapevole di avere problemi, ha versato a moglie e figlioletto tutto ciò che possiede, quale risarcimento; poi si è sottoposto a terapia psichiatrica e ora spera di poter convertire il carcere con la detenzione in una casa di cura. |